Cronaca

ANCHE LA FLORIDA PRECIPITA NEL TERRORE ATTENTATI. 5 MORTI ALMENO.

Una sparatoria all’aeroporto in Florida, ha fatto precipitare il Paese nel terrore attentati. 5 morti e 13 feriti è il bilancio fino adesso della strage. Il killer è stato catturato e arrestato. Sembra che non abbia legami con l’Isis ma che l’uomo abbia problemi mentali. L’Fbi sta comunque indagando sull’assalitore.

floridaEsteban Santiago è il nome del presunto killer, autore dell’atto “malvagio” – come lo ha definito il governatore della Florida, Rick Scott – accaduto ieri, 6 gennaio 2017, intorno alle 13:00 ora locale, allo scalo di Fort Lauderdale, a Sud della Florida.

Nell’area ritiro bagagli, presso il terminale 2, il 26enne statunitense di origine ispanica, con indosso un’insolita maglietta di Guerre Stellari,  ha impugnato la pistola, regolarmente detenuta, e aperto il fuoco mirando alla teste le malcapitate vittime, causando la morte di 5 persone e il ferimento di altre 13.

La polizia locale ha immediatamente fatto sgombrare la zona e ha chiuso l’impianto fra il panico generale dei presenti. A quel punto il killer è stato fermato e catturato dalle forze dell’ordine. Resta da chiarire il motivo del suo folle gesto. Pare per adesso che l’assalitore abbia agito da solo.

Esteban Santiago risulta essere un ex militare inviato in Iraq da aprile del 2010 a febbraio 2011 e dove ha ottenuto persino un riconoscimento militare, l’Iraq Campaign Medal con una stella. Ciononostante, l’esperienza in Asia Occidentale pare avergli causato seri traumi mentali; fece infatti ritorno a casa con disturbi post-traumatici. L’Fbi conferma che il 16 novembre 2016 Santiago è entrato in un loro ufficio ad Anchorage con una scioccante dichiarazione: cioè quella “che la sua mente era controllata da un’agenzia di intelligence americana e che era costretto a guardare video per l’Isis

Naturalmente viene da credere che le autorità americane si stiano trovando di fronte a un soggetto psicolabile, tuttavia però l’Fbi sta indagando se l’attentatore possa avere avuto legami con gruppi terroristici, anche se fino adesso la questione è stata esclusa.

L’uomo, col suo singolare abbigliamento, è giunto all’aeroporto di Fort Lauderdale con il volo da Anchorage, in Alaska, dove si era trasferito con la compagna e un figlio dopo l’esperienza militare irachena. Sembra che durante il volo il 26enne abbia avuto una lite con alcuni passeggeri a bordo del mezzo e non sappiamo se questa possa essere stata la causa del suo insano comportamento.

Giunto allo scalo in Florida, l’uomo si è diretto in bagno per caricare probabilmente l’arma e quando è tornato ha iniziato a sparare alla folla.

Se davvero i motivi del folle gesto di Santiago sono dovuti ai traumi mentali ereditati dall’esperienza in Iraq, non c’è da escludere che possa essere anche la situazione mondiale che oggi stiamo tutti vivendo ad averlo spinto a comportarsi in quel modo. Che l’atmosfera degli attentati che tutto il mondo sta respirando possa avere influenzato la sua fragile mente.

Una mente che ha forse bisogno di protagonismo, com’è accaduto quando si è presentato negli uffici dell’Fbi con la sconvolgente dichiarazione. Oppure una mente spinta da una rabbia interiore che da molto tempo si porta dentro e che la probabile lite avuta a bordo dell’aereo durante il volo gli abbia fatto esplodere.

Saranno le autorità competenti a verificarlo.

Roberto Fiordi

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