Dal Mondo Germania ( Deutschland ) Politica

Germania, si vota il 24.09.2017, è dalla fine della 2° guerra mondiale che la Destra non entrava in parlamento

Il 24 settembre 2017 la Germania andrà alle elezioni e la notizia da mesi non è lo scontro la CDU di Angela Merkel contro la SPD di Martin Schulz, per il semplice fatto che è confronto noioso fin da subito, due facce della stessa medaglia, in pratica la stessa cosa.

EP President meets with German Chancellor.

E i tedeschi lo hanno capito bene, ormai non vi è più alcuna differenza in europa tra un partito di centro destra e uno di centro sinistra, quindi anche in Germania si sono andati a creare nuovi progetti politici, alternativi, e uno in particolare andrà a realizzare un impresa storia, fare rientrare nel parlamento tedesco un partito di destra.

La legge elettorale per esempio assegna seggi del Bundestag in maniera proporzionale alle forza politiche che anno superano la soglia di sbarramento del 5 % e non prevede premio di maggioranza, quindi  Alternative für Deutschland ( AFD ), secondo i sondaggi attuali entrerà in parlamento.

Lo sappiamo da mesi, la notizia è che per la prima volta dalla fine della seconda guerra mondiale un partito di destra supererà lo sbarramento ed entrerà in parlamento.

L’aumento dei consensi della destra di AFD, è considerato già da tempo da chi segue i sondaggi il fatto politico significativo, un partito di destra radicale la cui forza è legata anche ad alcune scelte della cancelliera Angela merkel, come l’accoglienza di un milione di rifugiati siriani nel 2015.

L’AFD è un partito giovane nato nel 2013 e già ha ottenuto risultati politici positivi e rilevanti alle prime elezioni regionali alle quali si è presentato, per esempio quando nel 2016 alle elezioni nel Länder del Meclemburgo-Pomerania Anteriore, ha ottenuto più voti della CDU di Angela Merkel, il 20,8%.

Angela Dorothea Merkel, nata Angela Dorothea Kasner è una politica tedesca, dal 22 novembre 2005 Cancelliera federale della Germania.

Un partito che è riuscito ad ottenere almeno un seggio a tutte e dieci le elezioni statali alle quali ha partecipato, dimostrando un aspetto molto importante, quello di divenire contenitore di due bacini di voti, dell’elettore di destra, euroscettico, anti-immigrazione e anti-Islam, e a favore di politiche protezioniste in economia, e di quei tedeschi che hanno compreso bene che votare la CDU della Merkel o l’SPD di Schulz è la stessa, quindi vogliono una terza ed alternativa scelta politica.

<< Secondo diversi sondaggi nell’ultimo anno e mezzo l’AfD ha praticamente triplicato i propri consensi su base nazionale, passando dal 5 al 15 per cento. Kai Arzheimer, che insegna Scienze politiche all’università di Mainz, ha calcolato che alle elezioni federali con un risultato simile potrebbe eleggere 90 o più parlamentari: sarebbe la prima volta che un partito di estrema destra entra nel parlamento tedesco dalla fine della Seconda guerra mondiale>>.

Martin SCHULZ - EP President meets with , Edmond HAXHINASTO, Deputy Prime Minister and Minister of Foreign Affairs of Albania

In Italia staremo a guardare, prima o poi andremo ad elezioni, in teoria al termine naturale della legislatura, magari non sappiamo con quale legge elettorale, ma insomma, siamo recentemente andati votare un referendum sulla costituzione del nostro paese che ha mantenuto la carta costituzione com’è, quindi in teoria a febbraio 2018 voteremo, intanto restiamo a guardare.

Per l’Italia non è tanto vedere all’estero, in questo caso in Germania, l’affermazione di un nuovo partito di destra o di sinistra, è prendere atto di paesi che hanno sistemi politici stabili, leggi elettorali chiare, anche noi abbiamo nel recente passato avuto l’affermazioni di realtà politiche nuove, pensiamo alla Lega Nord negli anni ’90, o più recentemente il Movimento 5 Stelle, però da noi vi è sempre quella mancanza di stabilità nelle regole comuni, così non sappiamo mai cosa accadrà, chi vince, chi perde, quando e come.

E pensare che l’ultimo tentativo di mettere d’accordo le forze politiche italiane sulla legge elettorale, è stato proprio sul modello della legge tedesca, quello che abbiamo chiamato il tedeschellum.

Poi ci lamentiamo di contare poco e che gli altri vanno meglio e più veloce di noi.

Per esempio in questo caso chi è di destra, sarà ad esultare dell’affermazione della destra, chi no, sottolineerà il pericolo dell’avanzata della destra, ma in pochi saranno ad invidiare uno Stato che va elezioni senza dover prima parlare di fare la legge elettorale.

 

Giuliano Visalli

Giuliano Visalli

Aggiungi commento

Clicca qui per inserire un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Gemini World Menu