Cronaca Dal Mondo Spagna ( Reino de España )

Spagna, Niccolò ucciso in discoteca

«Pugni e calci al viso. Nessuno li fermava»

Un pestaggio, poi la morte. Così ha detto addio alla vita un ragazzo di 22 anni ucciso durante una rissa a Lloret del Mar in Spagna.

La vittima è un ragazzo di Scandicci, Niccolò Ciatti, 22 anni compiuti nemmeno un mese fa, il 24 luglio scorso. La rissa è avvenuta intorno alle 3 del mattino all’interno della discoteca e per motivi ancora da accertare.ciatti-kRUC-U43350984293997b6D-593x443@Corriere-Web-Sezioni

All’arrivo sul posto, la polizia ha trovato il giovane italiano gravemente ferito: colpito con calci e pugni in testa e in faccia, è morto alcune ore dopo in ospedale.

Gli aggressori, scappati dopo la colluttazione, sono stati identificati attraverso le telecamere di videosorveglianza della discoteca e rintracciati sul lungomare di Lloret del Mar.
Per il pestaggio sono stati fermati tre ragazzi russi.

Eccoli, i Millennials, fermi a guardare senza intervenire, come se fosse un videogame o una clip di YouTube. D’altronde, sono cresciuti con videogames ultraviolenti e con i filmacci malati di Tarantino, presentati come opere d’arte. Sicuramente molti riprendevano la scena o parlavano al telefonino.
Che bella clip vero???? Mentecatti! Idioti! Squilibrati! E questi sarebbero gli uomini di domani??????

“Non sono esseri umani ma bestie che hanno ammazzato mio figlio come un sacco di patate, non posso dire neanche come un cane perché neanche un cane si merita una fine così”. Lo ha detto al Tg1 il padre di Niccolò Ciatti, il giovane di Scandicci picchiato a morte davanti a una discoteca in Spagna.
“La cosa triste – sottolinea il padre – è che tutti, tutti sono stati a guardare impotenti, sarebbe bastato che forse qualcuno intervenendo poteva risparmiargli quelle pedate sulla testa, quelle botte al cuore che me l’hanno ammazzato”.

L’aggressione è stata ripresa in un video delle telecamere del locale: “Ho visto la metà di questo video terribile -ha confidato l’uomo – perché come padre non ci sono riuscito, mi sono ripromesso anche di non farlo vedere a mia moglie ma lei lo ha già visto. Ora che ne ho visto un pezzo è la dimostrazione delle bestie che abbiamo di fronte”.

All’origine dell’aggressione, stando a quanto riferito dai compagni di Niccolò agli investigatori spagnoli, ci sarebbe stata una spinta casuale nella calca dei ragazzi che ballavano. Poi sono le immagini riprese dalle telecamere di sorveglianza a mostrare quello che avviene in pochi secondi.

Sono vicina alla famiglia di Niccolò che è  l’ennesima vittima di questa oscena e immorale deriva che attanaglia il nostro continente, e la colpa è di tutti.
In Europa, mai come oggi si sente il bisogno di condottieri, di Uomini Veri, Severi, ma Giusti, della voglia di ‘riscoprirsi‘ e battersi per un’Europa più giusta, sana, corretta.

Invece accettiamo in silenzio, egoisticamente, ogni genere di nefandezza che avviene a qualsiasi latitudine.
La società Europea è alla deriva, da qualsiasi latitudine si possa guardarla… D’altronde in Spagna non ci sono più uomini come Josè Antonio Primo de Rivera.
Oggi comanda un mondo in cui prepotenza, droga, buonismo, violenza, perversione morale/culturale/spirituale, fanno da padroni, e zero esempi, niente eroismo.

Bisognerebbe dare pene esemplari, per i crimini più efferati, fregandosene dei buonisti e del Papa che ci hanno ridotto a vivere in mezzo alla delinquenza comune, senza alcuna difesa, mentre loro sono protetti, super protetti.

Ma la peggior cosa, è che qualcuno questo tipo di deriva, l’ha voluta, e pure ottenuta.

 

Nicole Dark

Fonte: il Giornale.it

Nicole Dark

Autrice di " L'ospite silenzioso" in tutti i negozi ebook " Il giardino di Milde" su Amazon e 5 thriller inediti.

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