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Scie chimiche, vaccini, glifosato. Vogliono sterminarci.

Nell’aprile 2015 la testata The Guardian ha invitato il miliardario Bill Gates a intervenire, affinché il cambiamento del clima globale possa essere fermato in tempo. Il patetico invito, che non tralascia di incensare Gates nei toni più alti, sottolinea:

“Abbiamo scelto di rivolgerci alla Fondazione Gates perché sono brave persone e sicuramente capiscono l’importanza di dover contrastare questo cambio climatico.”

Patetico davvero. Anzi, sembra quasi una presa in giro, se pensiamo che proprio la Fondazione Gates ha lavorato spalla a spalla con gente come David Rockefeller, il quale di certo non è stato  un benefattore dell’umanità: tutt’altro.

MONSANTO PER UN MONDO PEGGIORE

Inoltre Bill Gates appoggia in modo massiccio la multinazionale criminale Monsanto nella diffusione di OGM (organismi geneticamente modificati) ed è accusato di sponsorizzare una ricerca scientifica volta a provocare, a suon di vaccinazioni, l’estinzione di gran parte del genere umano.

Sì, avete letto bene. Siamo in troppi sulla terra. Chi deve sparire, ovviamente, sono poveri e gente normale. Per lasciar più spazio agli oligarchi.

Il miliardario Gates, quello che appare oggi nelle foto ufficiali con i capelli grigi, abbronzato, occhialetti da topo di biblioteca, sfoggiando un immancabile sorriso a quarantaquattro denti, si augura una drastica diminuzione della popolazione umana.

Nel 2009, il quotidiano Sunday Times scriveva che già tredici anni prima, Bill Gates aveva riunito alcuni facoltosi amici, tra cui David Rockefeller, i magnati Georges Soros e Warren Buffet, l’allora sindaco di New York Michael Bloomberg e il re dei mass media Ted Turner con la sua creatura Oprah Winfrey, per mettere in atto un progetto incentrato su diversi programmi sanitari da applicare nei Paesi in via sviluppo.

I “benefattori” donarono più di 45 miliardi di dollari. Qual era il motivo di questa iniziativa?

La veloce, pericolosa crescita della popolazione mondiale, che il club dei filantropi del popolo “eletto” considera una vera e propria catastrofe ecologica e deve quindi essere bloccata. Era necessario agire tempestivamente, in concomitanza con i governi delle singole nazioni. Ma come?

Per esempio, facendo circolare sul mercato i prodotti cancerogeni della multinazionale Monsanto, di cui Gates è socio azionario.

Il contributo del miliardario all’interno della multinazionale concerne soprattutto le attività di Monsanto in Africa, che vengono spacciate per missioni umanitarie contro la fame nel mondo, ma in realtà rappresentano una minaccia per l’agricoltura locale.

Imposti in quelle regioni, i prodotti OGM di Monsanto mettono gli agricoltori locali in ginocchio, boicottano i loro raccolti spingendo i contadini al suicidio, oppure li costringono a operare in perpetua dipendenza economica dalla potente multinazionale statunitense.

LE VACCINAZIONI DELLA MORTE

Un altro metodo ampiamente usato da Gates e dai suoi compari per ridurre la popolazione mondiale, è costituito dalle vaccinazioni di massa.

L’India ne sa qualcosa. Nella regione di Telangana i dottori prezzolati di Gates ed ebrei miliardari, hanno effettuato nel 2009 dei test illegali, somministrando vaccinazioni di “Gardasil” contro il cancro dell’utero a 16.000 ragazzine di quindici anni. Il risultato: molte di esse si sono ammalate, alcune sono morte.

Un episodio simile è accaduto nel territorio di Vadodara, un altro “esperimento” effettuato su 14.000 giovani innocenti. Mentre la nazione africana del Chad, in cui sono stati vaccinati 500 bambini contro la meningite, ha visto 40 di essi contrarre delle gravi paralisi nel giro di poche ore.

Secondo un rapporto di Health Impact News, la Fondazione Gates e due delle organizzazioni da essa finanziate, la PATH (Programm for Appropriate Technology in Health) e la GAVI (Global Alliance for Vaccines and Immunization), sono responsabili di questi crimini.

GENI DEL MALE ALL’OPERA.

Pericolosi cervelli di lusso in azione dall’alto delle loro torri d’avorio. Bisogna inoltre aggiungere che Rockefeller e la WHO erano già stati implicati in altri scandali concernenti vaccinazioni sospette negli anni Novanta del secolo scorso, in Messico e Nicaragua.

Si trattava di un antitetanico, somministrato esclusivamente a donne fra i quindici e i quarantacinque anni d’età.

Conteneva una sostanza che causava aborti spontanei. Insomma, era la vaccinazione ideale per una regolazione delle nascite all’insaputa di tutti. Efficiente, invisibile e letale.

Ma attenzione, un articolo della rivista Natural News del dicembre 2012 recita: “Le vaccinazioni di massa non sono, evidentemente, l’unica strategia di decimazione dei popoli adottata dalla Fondazione di Bill e Melinda Gates, giacché l’organizzazione ha anche finanziato degli studi che mirano a sviluppare una tecnica di distruzione degli spermatozoi per mezzo di ultrasuoni.
BBC News afferma che la Fondazione Gates ha fatto pervenire all’Università di North Carolina del denaro, allo scopo di sviluppare questo nuovo metodo”.

ULTRASUONI CHE DISTRUGGONO GLI SPERMATOZOI?

Gli oligarchi le pensano proprio tutte. Sistemi sempre più perfidi e vigliacchi. Uno studio dell’Università di North Carolina finanziato da Gates ha dimostrato l’efficienza di questa tecnica sperimentata sui ratti.

Se l’ultrasuono viene applicato per mezzo di acqua calda e a distanza di due giorni, il numero degli spermatozoi diminuisce di dieci milioni pro millilitro.

Risultato: la possibilità di fecondazione si riduce drasticamente e rimane limitata per altri sei mesi.

Lo studio universitario, naturalmente, afferma che tale metodo ha soltanto la funzione di contraccettivo temporaneo e non implica una sterilità irreversibile. D’altra parte però non è chiarito – e l’ha dichiarato ai giornalisti lo stesso scienziato a capo del gruppo di ricerca, il dottor James Tsuruta – se questo metodo possa causare invece danni permanenti.

SCIE CHIMICHE E COMANDAMENTI SULLA PIETRA

Le Guidestones (Georgia Guidestones: I comandamenti del Nwo).
Anche il fenomeno delle scie chimiche è da ascriversi in parte a Bill Gates, che spende cifre esorbitanti per sperimentazioni d’ingegneria climatica (una tecnologia tesa a contrastare cause oppure effetti dei cambiamenti del clima). Il miliardario statunitense finanzia il chemtrailing, l’impiego delle cosiddette “scie chimiche”.

Quando le accuse di blogger e giornalisti fuori dal coro si abbattono sul miliardario dal multiforme ingegno, Gates sorride.

La tecnologia d’ingegneria climatica interviene sull’ambiente per “salvare il pianeta dal riscaldamento globale”, dice. E il giornale The Guardian loda questo individuo sospetto. Certo, perché Bill Gates è uno degli uomini più ricchi del mondo e perché The Guardian è strettamente legato alla famiglia Rothschild, dunque da buon suddito non potrebbe fare altrimenti. O mangi la minestra, oppure salti dalla finestra.

Bill Gates e le due “R” (Rockefeller e Rothschild) sono praticamente culo e camicia. Da anni la riduzione della popolazione mondiale è il sogno di questi “filantropi”. L’élite nera lo dichiara apertamente, senza problemi.

Evidentemente l’estinzione di gran parte della popolazione mondiale, la quale soprattutto nei Paesi extraeuropei cresce a vista d’occhio, è da sempre un cruccio per coloro che detengono il potere, così come anche per le associazioni segrete che coltivano i medesimi ideali.

Anzi, negli Stati Uniti questo pressante desiderio è stato addirittura scolpito nella pietra, ben visibile a chiunque decida di intraprendere un viaggio nella Georgia.

Si tratta del monumento delle cosiddette “Guidestones”, un complesso di cinque monoliti di granito di 6 metri d’altezza, il cui peso complessivo raggiunge le 106 tonnellate. Sono state collocate in mezzo ai campi, nella campagna verdeggiante della Elbert County, negli anni Ottanta del secolo scorso.

IL DOTTOR  DIETRICH KLINGHARDT

«Se io volessi essere malvagio, se volessi mettere in ginocchio l’umanità, spruzzerei su tutto il suo cibo del glifosato. Poi spruzzerei nell’aria dell’alluminio. E se questo ancora non bastasse, aggiungerei ancora un po’ di alluminio nei vaccini. In questo modo potrei riuscire a rendervi tutti quanti stupidi, e nell’arco di due o tre generazioni vi porterei all’estinzione».

Lo afferma un medico tedesco, Dietrich Klinghardt.

«Quello che mi occorrerebbe ancora per ottenere questo sono determinate frequenze elettromagnetiche, delle quali mi servirei per bloccare i vostri enzimi responsabili della disintossicazione. E sono proprio queste le frequenze che provengono dai ripetitori della telefonia mobile».

Conclusione: «Se io fossi maligno, direi che dietro tutto questo dev’esserci un gruppo intelligente di scienziati molto, molto malvagi, e di politici».

Dichiarazioni sconvolgenti, che il dottor Klinghardt ha rilasciato nel novembre 2015 nel corso delle Giornate Internazionali “Hellinger”. Un quadro agghiacciante, annota il blog “La Crepa nel Muro”: si profila un avvelenamento planetario senza precedenti. Lo scienziato tedesco, spiega che gli agenti più preoccupanti, sono il glifosato e l’alluminio, coinvolti nell’emergere di molte nuove problematiche: stanchezza cronica disabilitante, insufficienza immunitaria.

Dietrich Klinghardt dichiara che l’autismo è in aumento spaventoso e considera l’intossicazione da metalli pesanti un fattore rilevante.

Nonostante abbia sviluppato strumenti di cura e di disintossicazione a vari livelli, Il medico è convinto che una delle cause principali dell’aumento vertiginoso di intossicazioni da metalli pesanti sia il rilascio massiccio di particolati tossici in atmosfera (scie chimiche).

Denunce analoghe giungono anche da scienziati statunitensi come Marvin Herndon e Russel Blaylock.

Klinghardt non ha dubbi che avvenga questa forma di avvelenamento su larga scala.

E spiega di avere “la fortuna” di riceverne conferme dirette da alcuni scienziati, in cerca di cure presso di lui.

«La sua clinica è situata proprio tra la Boeing e la Microsoft, e diversi dei suoi pazienti arrivano proprio da loro. Ovviamente non può fare nomi. Secondo questi “informatori”, ben 42 paesi oggi sarebbero attivamente partecipi di queste operazioni di manipolazione atmosferica». Operazioni sotto controllo militare: geoingegneria, controllo del meteo, diffusione di “alluminio nanometrico”

Il medico è pure stato premiato nel 2007 dalla Global Foundation of Integrative Medicine, mentre nel 2011 ha ottenuto il “premio dell’anno” dall’Accademia Internazionale di Odontoiatria Biologica e Medicina.

Cosa ha detto di così sconvolgente, il dottor Klinghardt? Che ci stanno avvelenando. «In questo momento ci sono tre grandi “esperimenti” fatti con l’intenzione di ridurre la popolazione mondiale», e il primo è la cosiddetta “Agenda 21”, che è ufficiale presso l’Onu.

«Una cosa importante è l’avvelenamento del feto nel corpo della madre. Alla facoltà di medicina avevo imparato che i veleni ambientali presenti nel Glifosatocorpo della madre non passano al feto, poiché il feto è difeso dalla placenta. Oggi sappiamo che non è vero: il nascituro riceve i due terzi dell’intero quantitativo di veleni della madre».

«Dal momento che avveleniamo la Terra, veniamo avvelenati noi stessi», aggiunge Klinghardt. «E tramite i meccanismi epigenetici diventiamo sempre più sensibili a quantità sempre inferiori di veleni, fino al punto che non li sopportiamo più».

Da qui il dottor Klinghardt sviluppa la sua analisi anche politica: «Se conosciamo coloro che sono responsabili di aver causato le guerre, i responsabili delle pratiche agricole che ci avvelenano i suoli, coloro che stanno nell’industria delle comunicazioni e scelgono fasce di frequenze elettromagnetiche che sono dannose per noi, vediamo che sono sempre gli stessi piccoli gruppi che stanno dietro tutto questo».

I nostri politici? «Sono troppo stupidi o troppo corrotti per comprendere che razza di sciagura stanno lavorando a produrre, ora come ora». Tocca a noi, sostiene il medico: «Il maggior numero possibile di noi deve risvegliarsi». In molti paesi, «le conoscenze sui danni enormi causati da questi veleni non sono ancora così avanzate».

Il primo stadio di evoluzione, continua il medico tedesco, è quello in cui diciamo: “Noi siamo candidi e innocenti, e abbiamo fiducia che il mondo sia buono, in linea di principio”.

Poi viene il secondo stadio, «nel quale vediamo la corruzione e il male nel mondo, e rispondiamo assumendo lo stesso grado (o ampiezza) di cattiveria, oppure diventiamo furiosi, oppure ci sentiamo impotenti, oppure semplicemente ci rifiutiamo di guardare».

E questa, sottolinea Klinghardt, è la reazione più frequente. «Poi arriva lo stadio successivo, che è quello nel quale guardiamo negli occhi ciò che va male, ciò che c’è da cambiare, ma senza più coinvolgimento emozionale: ed è questa la fase in cui possiamo agire».

Dietrich Klinghardt dichiara di aver speso oltre mezzo milione di dollari in test di laboratorio per scoprire che oggi, nel corpo umano, sono presenti più di 82.000 sostanze tossiche.

«Ma l’80% per cento della tossicità complessiva, della capacità di far ammalare, è data solo da due sostanze: una è l’alluminio, l’altra è il glifosato».

Quest’ultimo un erbicida prodotto negli Usa, smerciato da mezzo secolo in  quasi tutti i paesi occidentali. «È il veleno principale che viene spruzzato sui terreni: ma noi, se lo sappiamo, possiamo proteggerci».

Contro l’altro veleno, invece (l’alluminio) non esiste difesa naturale, bisogna ricorrere a farmaci a base di silicio. Oggi, sostiene il medico, sappiamo che l’autismo nei bambini è causato principalmente dall’alluminio, che dal corpo della madre viene trasferito in quello del figlio. Poi, ulteriore alluminio viene somministrato insieme ai vaccini.

L’alluminio, ricorda Klinghardt, gioca un ruolo particolare nell’enorme aumento delle malattie neurologiche.

«Il primo e principale sintomo è la perdita di memoria». In Europa e negli Usa, il mercurio – come “adiuvante” dei vaccini – è stato in gran parte sostituito dall’alluminio, nell’anno 2000. «La Bill Gates Foundation ha comprato in blocco tutti gli stock di vaccini contenenti mercurio e li ha venduti alla Cina, con la conseguenza che i cinesi oggi sono gravemente colpiti da questo; inoltre ha raddoppiato nei vaccini la quantità di mercurio, che notoriamente aveva causato molti danni neurologici nei bambini, e li ha imposti nei paesi africani».

Poi dal mercurio è passato all’alluminio, e questo è stato devastante: coi vaccini al mercurio, restava in vita il 35% delle cellule cerebrali, mentre l’alluminio le distrugge al 100%.

«E se Vaccini-killer, addizionati di alluminiosi  si aggiunge anche del testosterone (come quando a essere vaccinato è un maschietto), secondo questi studi pubblicati, le cellule cerebrali sono morte già dopo 4 ore»

Klinghardt precisa di non essere contrario ai vaccini, ma «favorevole all’uso di vaccini ragionevoli», cioè sicuri. Vaccini che sarebbero già stati perfettamente sviluppati, ma che «per oscuri motivi non vengono utilizzati».

Quali studi sono stati realizzati per testare l’impatto dell’alluminio “vaccinale” nel corpo umano? «Nessuno studio». Una rilevazione effettuata su 200 pazienti, continua il medico, dimostra che la quantità di alluminio presente nel nostro corpo «è più alta di un fattore 94 di quella della sostanza tossica successiva».

Perché questa notizia non viene diffusa?

Il medico mostra la foto di un aereo che rilascia scie bianche, e racconta: «Laboratori americani che fanno test sull’alluminio hanno ricevuto una lettera dal governo, che diceva: “Se non interrompete subito questi studi, vi chiudiamo il laboratorio”».

Il dottore afferma poi che le “chemtrails” rilasciate dagli aerei – scie bianche che non fuoriescono dai motori, dalle turbine, ma dalle estremità delle ali: è il modo in cui viene contaminata anche la popolazione adulta, non sottoposta ai nuovi vaccini “all’alluminio”.

Una normale scia di condensazione (“contrail”), evapora normalmente nel giro di 30 secondi. Le “chemtrails” invece «sono persistenti, si espandono lentamente e formano come una cappa grigia».

I materiali abusivamente rilasciati dagli aerei sono composti di alluminio, che in cielo formano come una cappa di metallo:

«Dei miei pazienti che operano nei servizi segreti americani – aggiunge Klinghardt – mi hanno rivelato che non sarebbe stato possibile spiare il telefono di Angela Merkel senza questa roba qui», anche se in realtà l’idea originaria sarebbe stata quella di creare una sorta di schermatura per riflettere i raggi del Sole, controllando il clima.

Assistiamo ormai quotidianamente allo spettacolo di strane nuvole, del tutto innaturali. Al pubblico della conferenza tedesca, il dottor Klinghardt ha mostrato fotografie prodotte dalla Boeing: «Installano su questi giganteschi aerei dei serbatoi che vengono allestiti dalla stessa azienda che produce gli erbicidi – purtroppo non posso dire il nome.

Questa tecnologia nel suo insieme viene chiamata geo-ingegneria.

Allora, continua il medico, «ci siamo messi a pensare e ci siamo chiesti: è vero che effettivamente l’alluminio da lassù viene fatto piovere in giro? E così abbiamo finanziato misurazioni di laboratorio sulla pioggia». Bingo: il valore di sostanze metalliche irrorate supera anche di 7.000 volte la densità di 0,5 microgrammi per litro, soglia oltre la quale l’agenzia americana per la salute sostiene che la popolazione vada allertata. Naturalmente, «nessuna allerta della popolazione».

Klinghardt racconta di una recente gita sciistica nella Foresta Nera: «La mattina c’era un bel cielo azzurro, poi sono arrivati grossi aerei “tanker” che hanno disegnato queste linee in cielo, quindi si è formata la coltre biancastra e, a causa delle condizioni meteo, la cappa si è abbassata e tutti abbiamo cominciato a tossire, ci è venuto mal di testa e ci siamo ritirati in albergo.

Ci siamo accorti che anche molta altra gente aveva lasciato le piste, sebbene la neve fosse buona.

Poi si è messo a nevicare e io ho raccolto un po’ di neve: dentro la neve c’era più alluminio che neve. E questo, in piena Foresta Nera.

Poi abbiamo fatto delle misurazioni al suolo e abbiamo visto che al momento c’erano enormi quantità di alluminio nel terreno, e perciò anche nell’erba».

Misurazioni ripetute in Norvegia, «dove le mucche stanno lì in piedi davanti ai pascoli pieni d’erba, senza brucare! E muoiono di fame nel pascolo pieno d’erba – al punto che gli allevatori norvegesi devono importare l’erba».

La cosa più grave, spiega Klinghardt, è che l’alluminio provoca infiammazioni in tutti i vasi sanguigni. Questi depositi di alluminio in nanoparticelle diventano terreno di coltura per molte patologie da infezione.

Dato interessante: gli studi sul nano-particolato di alluminio sono finanziati dalla stessa azienda che produce la miscela per gli aerei. «Finora sono noti i nomi di 42 paesi che prendono parte a questa attività, mentre in Cina e in Russia viene impiegata una minore quantità di miscela tossica.

L’intera Europa, invece, viene irrorata». Per i medici, l’alluminio devasta i mitocondri delle cellule, dando il via a gravi patologie neurologiche.

Nelle scie chimiche rilasciate dai “tanker” per le attività clandestine di “geoengineering”, “modificazioni meteorologiche” e “modificazioni climatiche”, sono contenute anche altre sostanze, «per esempio metalli radioattivi, uranio impoverito, e sono stati trovati perfino germi intenzionalmente aggiunti alla miscela».

La cosa più pericolosa per noi «sono le minuscole, microscopiche sferette di fibra di vetro imbottite di alluminio che noi respiriamo, inaliamo». Non a caso, sono in forte aumento i tumori polmonari.

«L’alluminio si smaltisce mediante l’acido silicico, e ci sono diversi prodotti», continua il medico tedesco.

«Quello più importante viene dalla Russia, non è costoso e si chiama in inglese Enterosgel». Facile da assumere: con un cucchiaio da tè, tre volte al giorno lontano dai pasti.

«Cosa interessante: quando si è saputo che è possibile eliminare l’alluminio dal cervello, negli Stati Uniti questo prodotto è stato immediatamente vietato».

Dietrich Klinghardt si esprime con una chiarezza disarmante, nel formulare denunce dirette. E afferma, letteralmente: «Io dico: c’è un motivo se Edward Snowden è andato in Russia.

Al momento molti di noi ripongono le proprie speranze nella Russia, nel fatto che assuma un ruolo di leader, per una reale idea di libertà, e non quella pseudo-libertà che in Occidente ci viene fatta passare per libertà».

E i politici? «Vengono pagati per tenere la bocca chiusa» i media attualmente cooperano totalmente con coloro che detengono il potere in queste industrie che operano nascoste nel buio».

«Nella mia generazione, quand’ero studente di medicina, eravamo tutti socialisti», ricorda il medico. «Il 90% dei miei colleghi di allora oggi cooperano con queste cose oscure, compresi coloro che “ce l’hanno fatta” ad andare a lavorare allo “Stern” o a “Der Spiegel”», o due maggiori settimanali tedeschi, «oppure coloro che sono diventati moderatori alla Tv».

Si sono girati dall’altra parte, sono saliti a bordo, fanno parte del sistema: impossibile che oggi si decidano a dire la verità su quanto sta accadendo.

«Vi dico ancora una piccola cosa che forse può rendere più chiaro il tutto», aggiunge Klinghardt. «Un mio paziente è un produttore di Hollywood.
Due anni fa ha ricevuto un incarico dalla Walt Disney per rielaborare tutte le vecchie pellicole Disney, in modo da inserire nei cieli quelle strisce, così la gente quando vede questi film al giorno d’oggi, dice: “Tu, Klinghardt, dici che queste strisce in cielo sono peggiorate solo negli ultimi anni: ma guarda qui, c’è un film del 1954, guarda il cielo, lo vedi che c’erano già allora le stesse strisce. Le strisce sono un fenomeno naturale!”».

Rivela Klinghardt, ridendo amaro: «Il mio paziente per quel lavoro ha ricevuto 60 milioni di dollari. Io, da questo paziente, ho intascato 700 dollari».

Ricordo che Hollywood è un feudo ebraico.

Da anni la riduzione della popolazione mondiale è il sogno di questi “filantropi”.

Culla di un club esclusivo in cui vide la luce uno dei complotti più intriganti della storia: quello dei grandi banchieri ebrei che portò alla formazione del Federal Reserve System.

Si stagliano alte e squadrate sull’azzurro del cielo. Un monumento di dubbio gusto. Le superfici dei monoliti sono ricoperte da dieci comandamenti” scolpiti in otto lingue: inglese, spagnolo, ebreo, arabo, swahili, hindu, cinese e russo. E il primo di essi recita: “Mantieni l’umanità al di sotto dei 500 milioni, in perpetuo equilibrio con la natura.”
E così Bill Gates e i boss di Monsanto col Nwo l’hanno preso alla lettera.

 

Nicole Dark

Diverse fonti.

Nicole Dark

Autrice di " L'ospite silenzioso" in tutti i negozi ebook " Il giardino di Milde" su Amazon e 5 thriller inediti.

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